Ieri
Settimmagini ha ricevuto questa risposta da parte del Sindaco a proposito della volontà di organizzare un grande evento che sarebbe stato l'occasione per raccontare ai cittadini quali sono gli obiettivi del nostro gruppo.
Qualche premessa, che serve a capire meglio la vicenda:
1.
Settimmagini a luglio ha cominciato a proporre in via informale al Sindaco un evento pubblico.
2. Il Sindaco ha risposto che ne avrebbe parlato alla Giunta
3. Viste le scarse risorse economiche del gruppo si è pensato di chiedere il Patrocinio.
4. Il 24 agosto si è provveduto a
protocollare la proposta per consentire la delibera ufficiale da sottoporre alla Giunta.
L'
amministrazione Comunale ha accolto con grande interesse la proposta avanzata dal “Gruppo
Settimmagini” per organizzare un evento come occasione
per presentare le sue proposte politiche che – come riportato nella richiesta anticipata a fine luglio e ora
regolarmente formalizzata – mostrasse “...alla
cittadinanza le strade
percorribili per rendere la città di Settimo sempre più virtuosa”.
Il vostro gruppo si era già affacciato sul panorama politico della nostra città, fin dall'inizio di questo mandato
amministrativo, con una serie di proposte e richieste all'
Amministrazione Comunale, avanzate utilizzando canali di
comunicazione: interviste sulla stampa locale, pagine web, incontri col sindaco.
Ne è emerso, al di là di alcuni presupposti polemici sull'operato dell'
Amministrazione, una sostanziale
condivisione dei punti contenuti nel nostro programma che siamo impegnati ad attuare in base a priorità definite dalle forze politiche di maggioranza, valutando anche risorse economiche disponibili.
Non possiamo quindi che rallegrarci per la volontà espressa da un nuovo soggetto, di contribuire col proprio impegno, all'
arricchimento del confronto politico nella nostra città, ma ciò deve
evidentemente esplicitarsi all'interno di una serie di regole previste per lo svolgimento di eventi quali quello da voi proposto.
Innanzi tutto, i cittadini che intendono fare iniziative devono presentare all'
Amministrazione la
documentazione che consenta di
identificare il soggetto
presentatore della richiesta e, qualora come nel vostro caso si tratti di un “gruppo” o una
associazione, corredando la richiesta con un documento (normalmente lo statuto) che ne indichi le finalità e i soggetti
giuridicamente responsabili.
Le iniziative sul suolo pubblico, in particolare, richiedono infatti di ottemperare ad una serie di requisiti che ne
garantiscono la regolarità
amministrativa e la rispondenza alle norme di sicurezza.
La concessione di consistenti superfici di suolo pubblico, proprio per le
problematiche connesse, come ad esempio la necessità di chiudere al traffico alcune strade, viene di norma autorizzata limitandola alle feste patronali e di quartiere, spesso organizzate in
collaborazione fra l'
amministrazione e le
associazioni del territorio.
La settimana successiva alla data da voi prevista si svolgerà la festa di Settimo, ossia la
manifestazione più rilevante ed estesa che si svolge sul nostro territorio ed è quindi impensabile prevedere per due domeniche consecutive la chiusura del traffico che attraversa la nostra città.
Sono queste le ragioni in base alle quali riteniamo non
autorizzabile la
manifestazione secondo le modalità da voi proposte.
Vi suggeriamo invece, al fine di dare al vostro gruppo la possibilità di potersi presentare alla
cittadinanza esponendo le proprie idee e proposte, di sfruttare proprio l'occasione della festa cittadina del 24
partecipandovi con vostro spazio.
Facendovi i migliori auguri per l'impegno intrapreso, vi confermiamo che l'Assessore alle Feste, Vincenzina Nardi è a vostra
disposizione, per studiare con voi l'eventuale modalità di inserimento della vostra iniziativa in tale ambito.
Il sindaco
Massimo Sacchi
Osservazioni:
1.
Settimmagini, nonostante la vicinanza di alcune persone a forze politiche (
Teo Colombo al Movimento 5 Stelle, Simone
Pedrazzi, come è noto a diversi consiglieri e al sindaco stesso, al PD) non è un movimento politico! E mai si è proposta alle autorità di
Settimo come tale! Nella proposta dell'evento ci si è sempre limitati a chiedere spazi pubblici per raccontare ai cittadini quali grandi cose altri comuni stanno facendo e come si può oggi garantire con nuove strade un consistente risparmio economico a tutti (Comuni virtuosi)
2. La richiesta della chiusura delle strade adiacenti alle piazze che sarebbero servite per compiere al meglio l'evento non era una condizione esclusiva. Sembra che uno dei motivi del rifiuto sia legato a questo fatto.
3. Ci sembra che qualche persona della Giunta sia preoccupata in modo eccessivo dalla voglia di 20 ragazzi di dare il proprio contributo a migliorare la città!!?
4. Non abbiamo mai affermato che l'attuale maggioranza non abbia intenzione di fare progredire Settimo in senso virtuoso, ma vogliamo, come detto al Sindaco, contribuire con forza perché molte cose si realizzino presto come in altri comuni è già successo. (Vedi incontro sulla questione Casa dell'Acqua, al quale siamo stati invitati
ufficialmente).
Dubbi:
1. Perché non ci è stato proposto di
correggere le nostre deficienze nei confronti di procedure che stiano "all'interno di una serie di regole previste per lo svolgimento di eventi quali quello da voi proposto"? Non sarebbe stato più semplice da parte dell'
Amministrazione comunale offrire una strada alternativa (non quella di fare un banchetto alla Festa di Settimo tra caldarroste e giochi cinesi) e consentirci di fare l'evento lo stesso nei termini richiesti?
2. Come è possibile che dopo un'ora e mezzo di incontro con il Sindaco per spiegare quali sono i nostri obiettivi ci si accusi di
essere un movimento politico (incontro raccontato in un precedente post)? Solo perché come già detto alcuni di noi sono vicini e non tesserati a movimenti o partiti?
Conclusioni:
Come già confermato al Sindaco Sacchi in un altro post noi andremo avanti e se ci sarà, come ci sembra
ostruzionismo, nei confronti del nostro progetto noi saremo vigili e cercheremo di capire i motivi di questo
rifiuto e le persone che cercano di bloccarci perché non capiamo e non ci bastano risposte
burocratiche.