martedì 24 maggio 2011

SOBRIETA’ ED ENERGIA RINNOVABILE

Stili di vita piu' sobri con l'energia rinnovabile, l'unica vera energia pulita e inesauribile (pensate ai grandi studi che si stanno facendo), iniziando a consumare e comportarci in modo piu' critico con senso civico davanti a tutto. Noi abbiamo un potere in mano e non ce ne accorgiamo, con le nostre scelte singole o ancora meglio collettive possiamo cambiare le sorti di un paese. E' ora di fare un passo avanti e iniziare a condividere le vere priorità di questo mondo.
Perché in questo Paese, non abbiamo bisogno di grandi impianti e grandi centrali.
In Italia abbiamo bisogno di una colossale operazione di manutenzione energetica del patrimonio edilizio esistente, finalizzata al taglio degli sprechi, delle inefficienze e dei consumi. Quanti posti di lavoro (veri) in più ci sarebbero se davvero qualcuno ascoltasse questi suggerimenti? E quanta Co2 in meno eviteremmo di immettere in atmosfera?
Parallelamente, comune per comune, servono interventi concreti per consentire l’autoproduzione di energia per l’autoconsumo casa per casa: diffusa, capillare, controllata dai cittadini, pulita.
Molti comuni si sono organizzati mettendo in piedi, con la decisiva complicità delle comunità,  gruppi di acquisto e allegati energetici ai regolamenti urbanistici edilizi che vanno proprio in questa direzione. L’unica effettivamente sostenibile, da percorrere.

lunedì 16 maggio 2011

Se un professore critica una legge fa politica?

La prima definizione di "politica" (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis", che in greco significa la città, la comunità dei cittadini.
Io non voglio che la massima aspirazione per mio figlio sia partecipare a un provino del grande fratello..
Spegnete la televisione, andate in rete guardate cosa succede veramente dall'altra parte del mondo.. smettetela di pensare che internet sia un virus da debellare, fatelo per i vostri figli fra vent'anni saranno loro a vivere le vostre decisioni..
Non ci credo che non siete stanchi di pagare le tasse e poi vedere che nulla funziona,
non ci credo che siete contenti di far crescere i vostri figli in una società che non ha più un minimo di tolleranza..
non ci credo.. non voglio crederci
io non sono un numero.. io vivo, io ragiono, io penso e da qualsiasi parte io decida di stare nucleare si, nucleare no, destra, sinistra ci sto perchè mi sono informata e ho preso una decisione.. ma solo dopo essermi informata.. smettiamo di parlare con frasi comuni e cominciamo a ragionare con la nostra testa
prendete la rete come un canale di informazione possiamo vedere e sentire cosa succede nel mondo in diretta..
ma anche cosa sta succedendo veramente a Napoli o a l'Aquila o in Sardegna o nella nostra città... è un canale di informazione unico e con un contraddittorio immediato.. se io fossi un architetto e sul mio sito mettessi il progetto di un campo da golf  a Lampedusa credo che avrei cosi tanti commenti negativi da farmi cambiare mestiere.. E' questo il concetto..
dobbiamo essere noi a decidere.. e per democrazia (voto) possiamo DELEGARE qualcuno ad occuparsi di cose che noi sappiamo essere importanti ma che per ovvi motivi non possiamo seguire sempre con attenzione.
Ma delegare vuol dire che cmq un'occhiatina a te che stai facendo anche il mio interesse io la do.. se non mi sta più bene come la pensi tu io ti tolgo la delega e la do a qualcun altro oppure faccio come quei milioni di giovani che si sono rotti di delegare e hanno cominciato loro stessi in prima persona a metterci la faccia
perchè la politica è questo la politica è comunicare per l'interesse di tutti perchè siamo una comunità non ne possiamo fare a meno dobbiamo convivere ogni giorno nello stesso posto.. dobbiamo imparare a dialogare..
quindi se un professore in classe apre una discussione su una legge che riguarderà il loro futuro è sbagliato?
In un luogo di "formazione" come la scuola, parlare di politica quindi discutere scelte che riguardano la vita di ogni cittadino - è sbagliato?

martedì 3 maggio 2011

Giornata della Bicicletta

Il Comune di Settimo Milanese per il secondo anno consecutivo aderisce alla “Giornata Nazionale della Bicicletta” Domenica 8 maggio 2011; il Comune di Settimo Milanese aveva già aderito alla prima “Giornata Nazionale della Bicicletta” che si è svolta nel maggio 2010, e inoltre, nell’ambito del Piano Urbano del Traffico, ha già messo in atto numerosi interventi di regolazione del traffico automobilistico e di promozione della mobilità sostenibile quali:
La sostituzione degli incroci semaforizzati con altrettante rotatorie.
La realizzazione di piattaforme rialzate in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.
La separazione fisica delle corsie di traffico nelle arterie principali.
La realizzazione di una rete di percorsi ciclabili protetti che si estende su quasi tutto il territorio comunale.
L’attivazione in via sperimentale del servizio di car-sharing.
Il Comune, che intende perseguire politiche di mobilità sostenibile promuovendo ogni iniziativa volta a favorire utilizzi alternativi all’auto privata, con delibera di Giunta n. 62 del 8 aprile 2011 ha pertanto stabilito di aderire all’iniziativa del Ministero.

Settimmagini ringrazia per l' efficienza e la sensibilità, l' assessore alla mobilità Fabio Fusari, che ha contribuito a rendere sempre più percorribile in bicicletta la nostra città e a stimolare la cittadinanza, sulla mobilità alternativa come il car-sharing per un futuro più sostenibile. 

giovedì 28 aprile 2011

Rivoluzione energetica

Immaginate milioni di contatori intelligenti e flessibili che prelevano energia prodotta da pannelli fotovoltaici e la distribuiscono in tempo reale in rete direzionandola dove c’è bisogno.
Ed ora provate a pensare a nuove reti elettriche controllate da sofisticati sensori capaci di dialogare tra loro, gestire l’energia prodotta da fonti rinnovabili tra milioni di punti di produzione e consumo in modo efficiente riducendo gli sprechi.
Cancellate dalla mente i grandi elettrodotti di distribuzione che prelevano energia da enormi e pericolose centrali e la trasportano in un’unica direzione a migliaia di chilometri di distanza e provate a dare forma alle Smart Grid le reti di distribuzione di energia del futuro dove tutti gli utenti sono connessi tra loro come sul web e si scambiano energia da punto a punto in modo flessibile e decentrato: energia 2.0.
Immaginate l’energia viaggiare nelle due direzioni cessione e prelievo, produzione e utilizzo, download e upload controllata da sensori in grado di monitorarne i flussi di determinare in anticipo le richieste di consumo rispondendo alle variazioni della domanda degli utilizzatori finali, evitando interruzioni di elettricità e riducendo il carico ove necessario.
Ora considerate la possibilità di creare “reti energetiche di comunità” progressivamente sempre più autosufficienti e solidamente connesse alle reti nazionali, regionali e comunali.
Adesso provate a pensare a consumi progressivamente sempre più bassi degli apparecchi che utilizziamo, delle nostre abitazioni, nei processi industriali delle aziende, per unità di prodotto, per illuminare, ecco un futuro energetico possibile!  Un po’ più sobrio, un po’ più giusto, un po’ più democratico.

venerdì 25 febbraio 2011

Sondaggio Democrazia Partecipata

SETTIMMAGINI vi propone un esperimento di Democrazia Partecipata con alcune proposte ed opere da fare a Settimo, che potrebbe portare sulla scrivania del primo cittadino, il sindaco Sacchi:

Riduzione Rifiuti:
Raccolta differenziata porta porta spinta con gestione comunale diretta e non appaltata (Tea- Mantova Ambiente che a sua volta subappalta ad Amsa). Installazione di cestini urbani differenziati. Kit di pannolini lavabili ad ogni nato. Pannolini lavabili negli asili nido.


Energia sostenibile:
Installazione di pannelli fotovoltaici negli edifici pubblici, nelle scuole e nei parcheggi. Completamento dell'illuminazione a led (anche nei cimiteri).


Internet e mobilita':
Installazione di un sistema wifi gratuito con hotspot sul territorio comunale, sfruttando la fibra ottica cablata della provincia di Milano per via fognaria. Favorire lo sviluppo del telelavoro (sopratutto per le mamme che lavorano fuori Settimo). Sensibilizzare e sviluppare l'uso di un portale per il carpooling fruibile sul sito del comune.


Ambiente ed Opere pubbliche:
Verde pubblico gestito direttamente dal comune facendo operare aziende locali (adesso la gestione e' di Mantova Ambiente che subappalta ad una cooperativa esterna) e sviluppare un progetto di economia locale a km.0 per molte opere.


Beni di consumo e sociale: 

Favorire la filiera corta con spacci agricoli e vendita diretta di prodotti sfusi e alla spina dal produttore al consumatore. Chiusura mensile del centro, per mercatini di scambio di oggetti, vestiti e giochi usati.


Partecipazione e responsabilità:
Il cittadino deve stare al centro delle scelte amministrative con sondaggi e questionari e sul sito del Comune, tutte le Delibere rese pubbliche online almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere l’opinione dei cittadini.

...e se il comune risparmia e aiuta i cittadini grazie a tutte queste cose, avremo più risorse per il Sistema Sociale ed Educativo. Vi garantiamo che sono tutte cose fattibili (vedi Comuni Virtuosi), tutto il resto sono scuse e slogan politici...


Aspettiamo vostri commenti o e-mail all’indirizzo settimmagini@hotmail.it
Grazie per la collaborazione

lunedì 21 febbraio 2011

Nelle scuole medie di Capannori l’energia arriva dal sole

L’ENERGIA ELETTRICA DELLE SCUOLE MEDIE ARRIVA DAL SOLE.
Inaugurati quattro impianti fotovoltaici da 10KW l’uno, che copriranno quasi il 50% del fabbisogno elettrico degli istituti comprensivi. L’intervento è costato circa 300 mila euro
Nelle quattro scuole medie del territorio, Capannori, Camigliano, Lammari e San Leonardo in Treponzio, sono pienamente in funzione i pannelli fotovoltaici. Una nuova tappa nelle politiche ambientali della giunta Del Ghingaro, che l’amministrazione comunale ha festeggiato in occasione di “M’Illumino di meno”, giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione “Caterpillar” di Radio Due.
I quattro impianti, di una potenza complessiva di 40Kwp (10Kwp l’uno) hanno una producibilità elettrica di 50.700 Kwh all’anno (circa 12.900/anno l’uno) e permettono di coprire, in media, quasi la metà del fabbisogno energetico degli istituti.
“Nel giorno dedicato al risparmio energetico, Capannori dimostra di portare avanti iniziative concrete –dichiara il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Grazie all’installazione di questi pannelli fotovoltaici ci sono tangibili benefici sia in termini ambientali, sia in termini economici. L’utilizzo delle fonti rinnovabili riduce l’emissione in atmosfera di sostanze nocive, inoltre permette al Comune di risparmiare alcune migliaia di euro all’anno sulla bolletta energetica. L’amministrazione comunale proseguirà su questa strada. Abbiamo intenzione di posizionare pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici e su alcune aree di nostra proprietà. La nostra prossima tappa sono i parcheggi di alcune frazione, dove presto installeremo questo tipo di sistemi per produrre energia pulita”.
“Un altro passo importante del progetto ‘Emissioni Zero entro il 2050’ – afferma l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -. Dopo che nel 2007, come primo ente pubblico della nostra provincia, abbiamo installato i pannelli fotovoltaici sulla sede del Municipio, adesso abbiamo fatto altrettanto con le scuole. Questo ci permette di dare un segnale importante alle famiglie e, in particolar modo, ai più giovani: costruire un futuro migliore è possibile grazie all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili che rispettano il nostro Pianeta senza utilizzare risorse finite, come il petrolio, e riducendo l’emissione nell’atmosfera di sostanze inquinanti”.
Il costo degli interventi per i quattro impianti, circa 300 mila euro, è stato a carico di Sevas, società a cui il Comune di Capannori ha affidato la progettazione, la realizzazione e la gestione degli impianti. L’investimento per i lavori viene in gran parte coperto con la tariffa incentivante del conto energia, con il risparmio netto conseguito con l’utilizzo dell’energia elettrica prodotta attraverso il meccanismo dello scambio sul posto e con i finanziamenti giunti da un apposito bando emesso dalla Regione Toscana. A Sevas, infatti, per 10 anni andrà il credito ottenuto dalla tariffa incentivante che deriverà dall’energia prodotta dagli impianti.
L’energia prodotta tramite questi sistemi è rinnovabile e prodotta senza alcuna emissione inquinante. Si stima, quindi, che non verranno emesse nell’atmosfera 35,4 tonnellate all’anno di anidride carbonica (circa 9 tonnellate/anno a impianto). Nei 30 anni di vita dell’impianto, dunque, si risparmieranno 1060 tonnellate di anidride carbonica (circa 270 tonnellate a impianto). Nell’arco di un anno si risparmiano anche 12,9 tonnellate di petrolio (circa 3,3 t a impianto), cioè 390 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) nell’arco di 30 anni (circa 100 TEP a impianto). Ciò equivale al risparmio di 150 alberi all’anno e quasi 5000 alberi in 30 anni, cioè 2,3 ettari annui di alberi piantumati e 71 ettari in 30 anni.
Per permettere agli studenti, agli insegnanti e al personale di comprendere meglio i benefici del fotovoltaico, ogni scuola è stata dotata di un pannello che indica in tempo reale l’elettricità prodotta, quella prodotta dall’attivazione dell’impianto e la Co2 risparmiata in atmosfera.

giovedì 17 febbraio 2011

Incontro con Domenico Finiguerra

Martedì  Settimmagini  ha incontrato il Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra.
Un incontro per parlare dei bellissimi progetti e realizzazioni dei Comuni Virtuosi in italia.
Ci ha dato la conferma che un’altra italia è possibile. Basta volerlo.


Domenico Finiguerra classe 1971.
Dal 2002 è il Sindaco di Cassinetta di Lugagnano alla guida della Lista Civica Per
Cassinetta.
E' componente del direttivo dell'Associazione Rete Nuovo Municipio e dal
settembre 2009 del comitato direttivo dell'associazione Comuni Virtuosi.
E' promotore, insieme a molti altri, della campagna e del Movimento Nazionale
Stop al Consumo di Territorio che il 24 gennaio 2009 ha preso avvio da
Cassinetta di Lugagnano.
E’ tra i primi firmatari dell’appello per la Costituente Ecologista Civica e Democratica ed è uno dei sognatori…
Ha contribuito a “ L'Anticasta, l'Italia che funziona” , un libro per quanti hanno
deciso di cambiare il paese e non di cambiare paese, di Marco Boschini e Michele
Dotti, edito da EMI.
http://domenicofiniguerra.it/


lunedì 14 febbraio 2011

Un bellissimo esempio di partecipazione

Ecco il testo della lettera inviata dagli amministratori del Comune di Canegrate (MI) ai propri cittadini, in occasione della ripresa delle assemblee pubbliche per il Bilancio Partecipativo 2011. Un bell'esempio di concretezza e trasparenza, un buon gioco di democrazia diretta contagioso e da imitare...


"Cari cittadini, tra poco ci rivedremo nuovamente, dopo esserci lasciati ad Aprile ed aver lasciato una Sala Consiliare stracolma! L’Amministrazione vi ha dato fiducia e voi ci avete dato fiducia, partecipando numerosi, nella speranza che quanto promesso fosse realmente vero:decidere e contare realmente!
In effetti è stato proprio così: l’iter per la manutenzione del Centro Sportivo “Falcone & Borsellino” ha avuto un’accelerazione proprio perchè non si poteva disattendere questo impegno e perchè voi foste certi che non si stesse scherzando affatto: era un dovere, ma anche un modo per convincere chi è rimasto scettico fino all’ultimo.
E così quest’anno siete chiamati a decidere nuovamente, e in misura ancora maggiore:150.000 euro per finanziare 2 opere scelte esclusivamente da voi!
E la politica? I politici? In questo percorso ritorneranno dei comuni cittadini come voi tutti e conteranno quanto voi nella scelta delle priorità: nessuna golden share! Essi reinterpreteranno il loro ruolo di rappresentanti che sarà quello di facilitare la vostra partecipazione stimolandola con idee, suggerimenti e la consulenza esperta su come funziona la macchina amministrativa e su quali proposte fattibili portare avanti.
Consultateli, chiedete loro di essere al vostro fianco e di organizzarvi assieme attorno ad opere che siano realmente necessarie per la città.
Ci vediamo stasera, sperando di poter scattare una foto simile a quella del 12 Aprile…o diversa: con una Sala ancor più piena di quanto lo sia stata già!
Vi aspettiamo: più siamo, più decidiamo!

1 • RACCOLTA PROPOSTE dal 28 gennaio al 20 marzo 2011
RICEVI LA SCHEDA A CASA TUA
Controlla la tua cassetta della posta oppure ritira le schede in città presso uno qualsiasi dei
nostri punti raccolta.
VIENI IN ASSEMBLEA
Confrontati con i tuoi concittadini e i tuoi amministratori sulle tue proposte. Scopri fin da subito se la tua idea potrebbe essere realizzabile grazie ai tecnici del Comune.
FAI  LA TUA PROPOSTA
Quest’anno puoi proporre un’opera pubblica per la città ed una specifica per la zona in cui abiti. Coinvolgi subito amici, parenti e vicini per dare peso alla tua proposta! ...più siamo, più decidiamo!
CONSEGNA LA TUA PROPOSTA
Consegna la tua scheda presso uno dei tanti punti di raccolta in città. In Comune puoi fare la tua proposta in forma anonima con un documento.
2 • ELABORAZIONE PROPOSTE dal 21 marzo al 8 aprile 2011
ANALISI DELLE PROPOSTE RICEVUTE
Lo staff raccoglierà e catalogherà tutte le proposte e le consegnerà agli uffici di competenza per la verifica di fattibilità, esprimendo un parere vincolante.
ELABORAZIONE DELLE PROPOSTE
Le proposte tecnicamente fattibili verranno ulteriormente sottoposte a verifica presso gli uffici di diretta competenza per ricervere una valutazione tecnica ed economica piu dettagliata.
VIENI IN ASSEMBLEA
Vieni in assemblea e scopri quali proposte sono passate alla III Fase. Potrai votarne una per la città e una per la zona in cui abiti Tu cosa voterai?
RICEVI LA SCHEDA A CASA TUA
Controlla la tua cassetta della posta oppure ritira le schede in città presso uno qualsiasi dei nostri punti raccolta.
3 • VOTAZIONE PRIORITA' dal 9 aprile al 27 maggio 2011
VOTA E COINVOLGI...
Scegli due opere tra quelle indicate: quest'anno ne potrai votare due... una per la città e una per la tua zona. Coinvolgi amici, vicini e parenti e fai votare anche loro!
CONSEGNA IL TUO VOTO
Consegna la scheda con il tuo voto presso uno dei tanti punti di raccolta in città. Presso gli uffici del Comune potrai anche votare la tua priorità in forma anonima mostrando un documento di identità.
VIENI  IN ASSEMBLEA...E VOTA DI NUOVO!
Solo chi parteciperà all’assemblea conclusiva potrà votare di nuovo! Invita tutti a partecipare perchè... ...più siamo, più decidiamo!
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
Al termine dell’assemblea verranno presentati i risultati definitivi e le opere pubbliche che l’amministrazione si impegnerà a realizzare. 
Grazie per aver partecipato!

domenica 6 febbraio 2011

MANTOVA AMBIENTE?

Oggi ci frulla nella testa una questione che da tempo seguiamo. Il Comune di Settimo ha affidato da un po' la gestione dei rifiuti a una società: Mantova Ambiente (Tea). Abbiamo rilevato, seguendo anche le indicazioni date dalla Lega Nord in un recente articolo su Settegiorni, che tale società gestisce anche il verde pubblico della nostra città. La spesa si aggira intorno ai 600mila euro. Ci domandiamo: "Come mai, avendo diverse realtà nel campo della gestione del verde sul nostro territorio, una città come Settimo debba appaltare a una società esterna il nostro verde? Non sarebbe meglio a livello economico affidare a qualcuno del posto questo lavoro, risparmiando soldi e magari offrendo a una impresa locale la possibilità di assumere persone per ovviare al problema della gestione del verde?" Questo consentendo al Comune di avere anche maggiore controllo sui lavori fatti. E' una domanda, chissà se ci sarà mai una risposta.

sabato 29 gennaio 2011

A Settimo non ci sarà il blocco del traffico

I Comuni di fascia 1 (tra cui Settimo Milanese) hanno incontrato giovedì 28 Gennaio l’assessore regionale all’Ambiente Marcello Raimondi in merito al possibile blocco del traffico previsto per domenica 30 Gennaio. Ad eccezione di Milano, il blocco non interesserà nessun altro Comune della Provincia. Dopo l’incontro in Regione sulla qualità dell’aria, durante la quale ai Comuni della cintura metropolitana è stata data carta bianca sulla decisione i sindaci si sono incontrati tra loro per decidere una strategia unitaria, è stato elaborato un documento firmato da 12 Amministrazioni, anche i Comuni assenti per impegni d’altro genere hanno dato la loro adesione.

Riportiamo qui l’intervista di Settegiorni all’assessore alla mobilità e trasporti Fabio Fusari:”Non può essere il Comune di Milano a dirci quello che dobbiamo fare”. Per Fusari, “dopo un anno siamo al punto di partenza: una situazione di emergenza che richiede interventi più seri rispetto al blocco una tantum della circolazione. Bloccare il traffico significa anche usare risorse economiche e non è facile in questo periodo per i Comuni. E poi siamo sicuri che ne valga davvero la pena? In realtà servono interventi strutturali. Così siamo in balia della meteorologia. I sindaci devono fare la danza della pioggia (o della neve, ma arrecherebbe comunque disagi e costi in più) per evitare che la situazione dell’inquinamento degeneri. Il Comune di Milano non si è coordinato con gli altri comuni. E’ stato istituito un tavolo di coordinamento che però in un anno non è mai stato convocato. Ci sentiamo presi in giro. Evidentemente il consiglio regionale ora è preso da altri problemi ma chi ne paga le conseguenze sono i cittadini. Con gli aumenti delle tariffe dei trasporti dell’hinterland, chiediamo alla regione interventi e opere strutturali: maggiore trasporto pubblico, un osseravatorio sulla mobilità, nuove centraline per il pm10 e una città metropolitana che tenga conto dei pareri dei sindaci dei comuni dell’hinterland!”.

Ma il fatto che a Settimo, domenica non ci sarà il blocco del traffico, non significa che l' aria che respiriamo sia migliore di Milano, diciamo che essendo un problema logistico e strutturale questa scelta e' una battaglia per favorire scelte che portino ad una soluzione drastica ma benefica.
Noi crediamo pero' che ci debba essere anche un cambiamento culturale perché le alternative ci sono e le persone dovrebbero iniziare a ragionare su un utilizzo più critico della mobilita'. Facciamo degli esempi: chi lavora a Milano oltre ai mezzi pubblici, potrebbe inserire i propri dati in un software di Car pooling (sarebbe bello che il comune faccia un po' di sensibilizzazione e informazione) per condividere i viaggi verso il posto di lavoro, chi lavora a Settimo non utilizzi l'auto per fare 1km., ma la bicicletta (in Danimarca e Olanda la usano anche con la neve).
Chiaramente le istituzioni devono fare molto molto di più pero' non deve essere una scusa.
Se vogliamo lasciare un mondo meno inquinato alle future generazioni dobbiamo iniziare ad usare il “pensiero critico” altrimenti lamentarsi vale poco...




Chiaramente questo è un video che qui è utopia, ma noi diciamo che l'utopia va costruita!!!

martedì 11 gennaio 2011

Raccolta firme per la Casa dell' Acqua: ...la strada giusta?

A Settimo sta per iniziare la raccolta firme per la Casa dell'Acqua.
Il Movimento Settimmagini sottoscriverà questa proposta ma con un po’ di rammarico e dubbio, perchè il presupposto di fare un'iniziativa come questa partendo dalla gente comune (Comitato Beni Comuni) ancora una volta risulta poco coerente. Infatti ci domandiamo come mai la raccolta firme la fa un Partito politico e per di più sino ad oggi parte integrante della maggioranza che governa? Come può chi fa parte della maggioranza pensare di convincere la Giunta a compiere un passo così importante dopo che proposte del genere (nello specifico fatta dalla Lega Nord un anno fà) sono state bocciate dal Consiglio Comunale e il Sindaco ha espresso in un incontro pubblico che non è favorevole?
Settimmagini ha sempre sostenuto che iniziative per proporre temi così "virtuosi”, non debbano essere una questione politica di consensi o di visibilità. 

Interessante iniziativa dell'Assessorato alla Mobilità e Trasporti di Settimo

Spostamenti casa-lavoro:
Image
Nell’ambito delle operazioni ricognitive del Piano Urbano del Traffico, l’Assessorato alla Mobilità e Trasporti ha avviato un’indagine rivolta ai dipendenti del Comune di Settimo Milanese al fine di monitorare gli spostamenti casa-lavoro, con l’obiettivo di  migliorarne gli aspetti qualitativi e promuovere la mobilità sostenibile, con particolare riferimento al trasporto pubblico e alla mobilità ciclistica. 
L’indagine potrà successivamente essere estesa all’intera cittadinanza,  per avere un riscontro sull’intero territorio comunale.

A tutti i dipendenti è stato consegnato un questionario, già utilizzato dalla Provincia di Milano per una analoga iniziativa, con l’invito a compilarlo e a riconsegnarlo entro il 15 Gennaio 2011, al fine di acquisire le informazioni utili per la formulazione di proposte migliorative.

martedì 7 dicembre 2010

Una serata fredda, ma non troppo.

Siamo stati alla serata sul teleriscaldamento che la nostra Amministrazione ha organizzato la scorsa settimana al Villaggio Cavour.
Il tema è scottante, chissà quanti cittadini interessati? Nessuno!
Forse perché assopiti dal clima invernale o non avvisati tempestivamente.
E pensare che questa nuova centrale di teleriscaldamento, come ci ha spiegato l’Ass. Bianchi è nata grazie all’intervento edilizio di case popolari proprio in Villaggio. La domanda sorge spontanea: ma dove erano l’altra sera le famiglie che hanno acquistato la casa proprio li? Sono stati avvisati? Riflettiamo ragazzi!
Tornando alla centrale che sara' di cogenerazione, quindi produzione di calore e di energia elettrica e, da quanto abbiamo capito nella stringata relazione della società GM, l’energia verrà venduta in rete per sostenere l’investimento di 11 milioni di euro (tosto), che prevede la realizzazione di una rete di teleriscaldamento per Villaggio e Seguro. Una centrale molto particolare, a cielo aperto, con un impatto acustico pari a 0 (cosi è stato assicurato), dove inoltre sono previsti una serie di alberi per diminuire l’impatto ambientale della centrale stessa.
La centrale funzionerà esclusivamente a metano, e purtroppo non vedrà, quanto meno nella prima fase dei lavori (forse 4 anni?), l’installazione di una pompa di calore che avrebbe diminuito ulteriormente le emissioni in ambiente. Questa soluzione moderna e nuova poteva essere alimentata elettricamente da un'installazione fotovoltaica o dall’energia elettrica prodotta dalla cogenerazione quindi a costo 0. Questo è una parte del nostro futuro, con cui è stata dipinta tutta la serata, che ancora una volta viene allontanato. Peccato!
Parlando sempre di futuro che è già presente, dobbiamo dire che non ci sono per niente piaciute le parole dette da uno degli ingegneri presenti rispetto alle installazioni fotovoltaiche, dipinte come troppo costose rispetto all’utilizzo del metano per questo tipo di centrali. Innanzi tutto fatevi un giro in internet e troverete cose molto interessanti nel nord di questo pianeta (ma l'Italia non è il paese del sole?), e non un sogno ma una realtà, perché il sole è caldo e ci rende, liberi ed indipendenti, ma soprattutto non si esaurisce mai (speriamo), a differenza del metano, che sicuramente ti da una mano ad inquinare di meno, ma sul cui prezzo poco possono fare i cittadini e le amministrazioni che pretendono di governare il mercato dell’energia, in quanto, se gli amici del nostro Presidente, tali Putin e Gheddafi decidessero di chiudere i rubinetti o di limitare le forniture all’Europa, i prezzi del metano aumenterebbero irrimediabilmente per tutti .
Il progetto è decisamente interessante e promette tanti risparmi per l’ambiente e sopratutto per i cittadini che decideranno di utilizzare questo sistema.
Riassumiamo: – 24% di combustibile usato, -99% ossidi di zolfo, -49% polveri, -28% ossidi di azoto, -27%anidride carbonica, responsabile dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici.
Per i cittadini, molto probabilmente i costi saranno pari a quelli attuali del metano e speriamo che gli allacciamenti alla rete siano gratuiti.
Non da poco invece il risparmio sulla gestione e sulla sicurezza, in quanto non sarà più presente la tradizionale caldaia nei condomini, quindi non ci saranno spese per la manutenzione e gestione dell’impianto, ma soprattutto aumenterà notevolmente la sicurezza perche non ci sarà più la presenza di gas e ossidi di carbonio nei fumi.
Cosa dire? Un primo passo importante verso il futuro? Si apre la discussione.
Settimmagini sara' vigile e vi informerà sugli sviluppi futuri, abbiamo pero' anche bisogno della vostra partecipazione per un futuro di condivisione su tutte le tematiche che ci migliorano la vita.

giovedì 2 dicembre 2010

ancora, mi spiegate perchè no?

Non avendo ricevuto nemmeno una risposta da parte del sig. Sacchi o qualcun'altro dell'amministrazione proseguiamo il nostro percorso di informazione ai nostri concittadini sulla reale alternativa della raccolta dei rifiuti per un futuro senza discariche e sopratutto inceneritori.
Sempre a Capannori  hanno presentato:
LA COMPOSTIERA DI QUARTIERE


Bucce di banana e altri residui di pranzi e cene ora si buttano in una macchina che mangia i rifiuti ”in diretta”.
Arriva infatti il primo sistema per il compostaggio locale collettivo a uso pubblico. E' stato inaugurato oggi a Capannori, in provincia di Lucca, nella mensa comunale da 250 pasti al giorno, in occasione della Settimana europea per la riduzione dei Rifiuti.
Unico precedente in Italia e’ un privato in provincia di Ancona.
Il macchinario arriva dalla Svezia e puo’ trattare oltre 20 tonnellate l’anno di frazione organica, che corrispondono al fabbisogno di circa 250 abitanti (circa 100 famiglie).
Alta un metro e 17 centimetri per una lunghezza di quasi 3 metri, e’ fatta di acciaio inossidabile e polietilene riciclato ed e’ costituita al suo interno da due sezioni separate.Produce compost in circa un mese a fronte di un periodo medio di 4 mesi previsto dal compostaggio domestico.
I rifiuti organici vengono inseriti in un vano della macchina e poi triturati insieme a pellet. I risparmi vanno dal 30 al 70 per cento.
A beneficiarne sarebbero soprattutto i comuni montani e le isole, per i quali si ridurrebbero i costi di trasporto e le emissioni inquinanti da traffico. Dopo l’acquisto del macchinario, le spese annuali sono di mille euro, per la manutenzione, e circa 250 euro, per la corrente elettrica.
”L’inaugurazione della macchina automatica e’ una delle iniziative volte a sensibilizzare i cittadini per raggiungere l’ obiettivo ‘Rifiuti zero’ entro il 2020. Il compost prodotto sara’ utilizzato come fertilizzante per le aree verdi comunali”, afferma l’assessore comunale all’Ambiente di Capannori,  Alessio Ciacci.
Sperimentazioni avanzate del macchinario sono in atto a Torino citta’ e in provincia, a Carmagnola, ma anche nel comune di Acquapendente, in provincia di Viterbo.
Interesse e’ stato mostrato da amministratori di Capri e Anacapri, Cuneo, Alessandria, Roma e altri comuni ed enti in Sicilia, Valle D’Aosta, Lombardia e Toscana. (ANSA).

sabato 6 novembre 2010

mi spiegate perchè no?

Avrei una domanda da fare a tutta l'Amministrazione Comunale, ma in particolare al sig. Sacchi che fondamentalmente è la persona che ci mette la faccia, spero tanto (e lo dico senza polemica) che qualcuno mi risponda perché sono un pò confusa..
Perché non prendete esempio dai comuni che in questi anni hanno trovato la soluzione a tanti problemi?
Perché non chiedete un incontro con queste persone e ne parlate, ne discutete, collaborate.
Cosa vi impedisce di provarci, una riunione, se loro dicono di aver migliorato la loro città, e non lo dicono solo loro, lo dicono i numeri, perché no?
Ho trovato questi dati e non è per andare sempre sul solito discorso ma mi sono detta.. ma loro non li vedono? Non vedono che qualcosa si può fare? Non vogliono provare a migliorare il paese?

Il Comune di Capannori, città di circa 45.000 abitanti con 40 frazioni sparse sul territorio (non i 4-5 borghi nostrani), a partire dal 2005 ha perfezionato il sistema di gestione dei rifiuti urbani avviando, senza se e senza ma, l'opzione "verso rifiuti zero".
Totale numero abitanti coinvolti: 26.150
Numero Famiglie: 10.100
Numero utenze non domestiche: 1.770
Percentuale popolazione servita: 58,45%
Utenze che attuano l'autocompostaggio domestico: 2.023
SISTEMA DI RACCOLTA
Sistema di raccolta a domicilio, integrale, senza cassonetti per nessuna tipologia di rifiuto filo strada. Tipologia di rifiuti raccolti in modo differenziato: carta e cartone, multimateriale (vetro, plastiche, tetrapak, barattoli in metallo, scatolette, buste in plastica vaschette alimenti ecc.) organico e verde, sfalci e potature, ingombranti, oli esausti, assimilati per tutte le utenze non domestiche.

ORGANICO
1 Bio-pattumiera aereata abbinata a Sacchetti in mater-bi
1 contenitore colore marrone di 25 litri con chiusura antirandagismo per deposito dei sacchetti in mater-bi.

CARTA
1 cestone in plastica bianco

MULTIMATERIALE
1 contenitore di colore blu abbinato ad un Sacco in polietilene di colore blu da inserire nel contenitore
1 contenitore per gli olii esausti di cucina.

INDIFFERENZIATO
Sacco in polietilene di colore grigio neutro trasparente per la raccolta del rifiuto indifferenziato.
Sacco colore viola per la raccolta dei pannoloni per anziani e pannolini per bambini.
Contenitore "SANGENIC" dotato internamente di una ricarica di sacchetti, consente una volta inserito il pannolino di sigillarlo, viene consegnato a tutte le famiglie che hanno un bambino di età inferiore agli 8 mesi.
Tutti i contenitori e i sacchetti sono distribuiti a domicilio GRATUITAMENTE agli utenti.

Calendario settimanale ritiri:
• 3 ritiri per l'organico,
• 2 ritiri per il multimateriale
• 1 ritiro per carta e cartone
• 1 ritiro per indifferenziato
inoltre:
• ritiro gratuito a domicilio su prenotazione per gli ingombranti
• ritiro mensile per olii esausti
• ritiri personalizzati e supplementari per pannoloni e pannolini
• ritiri supplementari su prenotazione delle potature e sfalci.



A Settimo gli abitanti sono circa 19.000 con 4 frazioni.. e ci sono delle sere che non riesci a camminare sui marciapiedi perché sono pieni di cassonetti..
ma veniamo alle cose concrete nero su bianco come piace tanto a voi..


RISULTATI ECONOMICI
COSTI
ORGANICO - Costo di conferimento impianto di Compostaggio: 79,00 euro/ton. Totale 3.931 ton. Totale Euro 310.549,00
POTATURE E SFALCI - Costo conferimento: 41,00 euro/ton. Totale 1.535 ton. Totale Euro 62.935,00
MULTIMATERIALE - Costo conferimento: 7,74 euro/ton. Totale 2.053 ton. Totale Euro 15.890,22
INGOMBRANTI - Costo conferimento: 67,14 euro/ton. Totale 411 ton. Totale Euro 27.594,54
ASSIMILATI - Costo conferimento: 120 euro/ton. Totale 756 ton. Totale Euro 90.720,00

Fatte le somme, risulta un COSTO DI CONFERIMENTO TOTALE DEI RIFIUTI di Euro 507.688,76
RICAVI
FERRO - Ricavo dalla raccolta (23 euro/ton.). Totale 598 ton. Totale Euro 13.754,00
CARTA SELETTIVA - Ricavo dalla raccolta (90,98 euro/ton). Totale 2.687 ton. Totale Euro 244.463,26
CARTA CONGIUNTA - Ricavo dalla raccolta (21,80 euro/ton). Totale 3.752 ton. Totale Euro 81.793,60
TOTALE RACCOLTA DIFFERENZ. 15.723 ton. Euro 340.010

Nella provincia di Lucca per conferire 15.723 tonnellate di RSU sarebbero necessari 2.515.680 euro. La spesa di conferimento agli impianti di riciclaggio del materiale differenziato di 15.723 tonnellate è di euro 507.688; se si considerano i 340.010 euro di ricavo dalla carta, cartone e ferro si ha un costo complessivo di conferimento del materiale differenziato di 167.678 euro.
Il risparmio di conferimento è stato per l'anno 2007 di 2.348.000 euro. Con queste risorse il comune di Capannori ha potuto autofinanziare il passaggio al nuovo sistema.


Ma vi rendete conto?? tutto sto sbattimento il comune se l'è autofinanziato e io non sarò un genio ma una volta ammortizzati i costi, secondo me, qualcosina il comune ci guadagna.. no?
Dico sbattimento perché credo che la parte più difficile sia organizzare il tutto.. ci vuole solo più informazione..


Voi non siete in parlamento.. chi se ne frega se quelli si scannano, è inammissibile che in una riunione consiliare ci si metta a discutere di politica nazionale.. (ed è successo) quello è un altro pianeta.. vi hanno abbandonato.. continuate a dire che non ci sono soldi.. che il governo taglia.. signori miei la manna non scenderà dal cielo.. qui bisogna inventarsi qualcosa.. non siamo ancora un comune sul lastrico, mi hanno insegnato a guardare avanti “la mente avanti” e quindi vi chiedo, senza nessuna polemica, perché non si può fare un incontro con queste persone? Non volete risparmiare anche voi??