lunedì 27 settembre 2010

CIAK SI GIRA !


Venerdì 11 giugno, data da ricordare! Già da alcuni giorni l’idea era quella di mettere una webcam durante il Consiglio Comunale per riprendere e mostrare a chi non potesse venire in Sala Consiliare ciò che accade quando vengono prese le decisioni del governo della nostra città. Obiettivo una più ampia partecipazione dei cittadini per collaborare con il Sindaco. Per far questo nel rispetto reciproco prendiamo appuntamento con il Primo Cittadino per esporgli la nostra idea. Il Sindaco ci riceve alle 17.30 nel suo ufficio. Il colloquio non parte nel migliore dei modi possibili, ci viene fatto un appunto sul nostro fastidio verso le istituzioni, espresso più volte attraverso il nome “Palazzo” riferito al Comune. Ma si capisce che non c’è da entrambe le parti l’intenzione di arrivare a uno scontro. Ribadiamo al Sindaco che il nostro presunto astio nasce da una convergenza di idee su quanto la città sia lontana dalla politica e soprattutto quanto per molti di noi sia difficile rapportarci con la “Casta” (troppi politici appaiono spesso così). Il dialogo però non si deve fermare alla semplice disputa e perciò procediamo, gli obiettivi sono tanti e non vogliamo farci sfuggire l’occasione. Qui di seguito ci limiteremo a riportare le richieste da parte nostra e le riposte del Sindaco.
SETTIMMAGINI: “Vorremmo mettere la webcam nei Consigli comunali”
SINDACO: “Per me non c’è problema, vi chiedo la cortesia di farlo però dopo avere modificato il Regolamento del Consiglio, che ad oggi la vieta. Se a settembre non l’abbiamo fatto voi entrate pure in Consiglio e riprendete”
SETTIMMAGINI: “Può andare bene ma le chiediamo la cortesia di annunciare al Consiglio la nostra richiesta e la sua intenzione di cambiare il regolamento”
-L’informazione è stata regolarmente data nella seduta serale, inoltre ci ha invitato a proporre idee per modificare il Regolamento.

mercoledì 22 settembre 2010

Autoprodurre una parte di ciò che serve per migliorare la qualità della vita:

I nostri nonni ed alcuni nostri genitori, si producevano da soli gran parte dei beni e dei servizi di cui avevano bisogno. Oggi, noi acquistiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Accade che perfino la preparazione e la cottura dei cibi la acquistiamo con i cibi precotti. Ma quanto ci costa realmente questa “comodità” e “velocità”? I cibi industriali possono contenere quantità anche elevate di additivi che servono non solo a conservarli, ma anche a dare sapori, odore e perfino colore a cibi che, altrimenti, non ne avrebbero. Dal punto di vista ambientale, richiedono imballaggi a volte esagerati e più energia per la produzione, la conservazione e il trasporto. Infine, dal punto di vista economico sono sempre più costosi dello stesso bene autoprodotto: l’insalata lavata e tagliata in busta costa mediamente 10 volte di più di quella da lavare e tagliare in casa! Auto produrre torte, biscotti, pasta, conserve, marmellata può essere facile e divertente e far risparmiare molti soldi in famiglia. Inoltre, è una attività che ci consente di conservare e tramandare tra le generazioni quei trucchi della nonna che per decenni ci hanno donato i sapori e i profumi inconfondibili dei cibi sani e salutari “fatti in casa”. Ma, l’autoproduzione è anche un utile esercizio culturale, in quanto ci restituisce un po’ di libertà dal mondo delle merci dal quale abbiamo cominciato a dipendere forse un po’ troppo: auto producendo si può addirittura scoprire che la qualità della vita non dipende dalla quantità di merci che acquistiamo!

Pane, biscotti , crostate, formaggio fresco e ricotta. Tutto fatto in casa con circa 8 € di spesa. Per acquistare lo stesso quantitativo di merci industriali la spesa sarebbe stata pari a 26 €.

BENEFICI AMBIENTALI E QUALITA’ DEL CIBO

Zero imballaggi = zero rifiuti 254 km totali percorsi da tutti gli ingredienti contro i 1.500 km percorsi mediamente da un solo vasetto di yogurt per arrivare in tavola.

Zero additivi alimentari (mediamente 5 kg a testa all’anno), ingredienti biologici, sostentamento delle economie locali, biologiche e di qualità.

mercoledì 8 settembre 2010

Allibiti e delusi!

Ieri Settimmagini ha ricevuto questa risposta da parte del Sindaco a proposito della volontà di organizzare un grande evento che sarebbe stato l'occasione per raccontare ai cittadini quali sono gli obiettivi del nostro gruppo.

Qualche premessa, che serve a capire meglio la vicenda:
1. Settimmagini a luglio ha cominciato a proporre in via informale al Sindaco un evento pubblico.
2. Il Sindaco ha risposto che ne avrebbe parlato alla Giunta
3. Viste le scarse risorse economiche del gruppo si è pensato di chiedere il Patrocinio.
4. Il 24 agosto si è provveduto a protocollare la proposta per consentire la delibera ufficiale da sottoporre alla Giunta.

L'amministrazione Comunale ha accolto con grande interesse la proposta avanzata dal “Gruppo Settimmagini” per organizzare un evento come occasione per presentare le sue proposte politiche che – come riportato nella richiesta anticipata a fine luglio e ora regolarmente formalizzata – mostrasse “...alla cittadinanza le strade percorribili per rendere la città di Settimo sempre più virtuosa”.
Il vostro gruppo si era già affacciato sul panorama politico della nostra città, fin dall'inizio di questo mandato amministrativo, con una serie di proposte e richieste all'Amministrazione Comunale, avanzate utilizzando canali di comunicazione: interviste sulla stampa locale, pagine web, incontri col sindaco.
Ne è emerso, al di là di alcuni presupposti polemici sull'operato dell'Amministrazione, una sostanziale condivisione dei punti contenuti nel nostro programma che siamo impegnati ad attuare in base a priorità definite dalle forze politiche di maggioranza, valutando anche risorse economiche disponibili.
Non possiamo quindi che rallegrarci per la volontà espressa da un nuovo soggetto, di contribuire col proprio impegno, all'arricchimento del confronto politico nella nostra città, ma ciò deve evidentemente esplicitarsi all'interno di una serie di regole previste per lo svolgimento di eventi quali quello da voi proposto.
Innanzi tutto, i cittadini che intendono fare iniziative devono presentare all'Amministrazione la documentazione che consenta di identificare il soggetto presentatore della richiesta e, qualora come nel vostro caso si tratti di un “gruppo” o una associazione, corredando la richiesta con un documento (normalmente lo statuto) che ne indichi le finalità e i soggetti giuridicamente responsabili.
Le iniziative sul suolo pubblico, in particolare, richiedono infatti di ottemperare ad una serie di requisiti che ne garantiscono la regolarità amministrativa e la rispondenza alle norme di sicurezza.
La concessione di consistenti superfici di suolo pubblico, proprio per le problematiche connesse, come ad esempio la necessità di chiudere al traffico alcune strade, viene di norma autorizzata limitandola alle feste patronali e di quartiere, spesso organizzate in collaborazione fra l'amministrazione e le associazioni del territorio.
La settimana successiva alla data da voi prevista si svolgerà la festa di Settimo, ossia la manifestazione più rilevante ed estesa che si svolge sul nostro territorio ed è quindi impensabile prevedere per due domeniche consecutive la chiusura del traffico che attraversa la nostra città.
Sono queste le ragioni in base alle quali riteniamo non autorizzabile la manifestazione secondo le modalità da voi proposte.
Vi suggeriamo invece, al fine di dare al vostro gruppo la possibilità di potersi presentare alla cittadinanza esponendo le proprie idee e proposte, di sfruttare proprio l'occasione della festa cittadina del 24 partecipandovi con vostro spazio.
Facendovi i migliori auguri per l'impegno intrapreso, vi confermiamo che l'Assessore alle Feste, Vincenzina Nardi è a vostra disposizione, per studiare con voi l'eventuale modalità di inserimento della vostra iniziativa in tale ambito.

Il sindaco
Massimo Sacchi

Osservazioni:
1. Settimmagini, nonostante la vicinanza di alcune persone a forze politiche (Teo Colombo al Movimento 5 Stelle, Simone Pedrazzi, come è noto a diversi consiglieri e al sindaco stesso, al PD) non è un movimento politico! E mai si è proposta alle autorità di Settimo come tale! Nella proposta dell'evento ci si è sempre limitati a chiedere spazi pubblici per raccontare ai cittadini quali grandi cose altri comuni stanno facendo e come si può oggi garantire con nuove strade un consistente risparmio economico a tutti (Comuni virtuosi)
2. La richiesta della chiusura delle strade adiacenti alle piazze che sarebbero servite per compiere al meglio l'evento non era una condizione esclusiva. Sembra che uno dei motivi del rifiuto sia legato a questo fatto.
3. Ci sembra che qualche persona della Giunta sia preoccupata in modo eccessivo dalla voglia di 20 ragazzi di dare il proprio contributo a migliorare la città!!?
4. Non abbiamo mai affermato che l'attuale maggioranza non abbia intenzione di fare progredire Settimo in senso virtuoso, ma vogliamo, come detto al Sindaco, contribuire con forza perché molte cose si realizzino presto come in altri comuni è già successo. (Vedi incontro sulla questione Casa dell'Acqua, al quale siamo stati invitati ufficialmente).

Dubbi:
1. Perché non ci è stato proposto di correggere le nostre deficienze nei confronti di procedure che stiano "all'interno di una serie di regole previste per lo svolgimento di eventi quali quello da voi proposto"? Non sarebbe stato più semplice da parte dell'Amministrazione comunale offrire una strada alternativa (non quella di fare un banchetto alla Festa di Settimo tra caldarroste e giochi cinesi) e consentirci di fare l'evento lo stesso nei termini richiesti?
2. Come è possibile che dopo un'ora e mezzo di incontro con il Sindaco per spiegare quali sono i nostri obiettivi ci si accusi di essere un movimento politico (incontro raccontato in un precedente post)? Solo perché come già detto alcuni di noi sono vicini e non tesserati a movimenti o partiti?

Conclusioni:
Come già confermato al Sindaco Sacchi in un altro post noi andremo avanti e se ci sarà, come ci sembra ostruzionismo, nei confronti del nostro progetto noi saremo vigili e cercheremo di capire i motivi di questo rifiuto e le persone che cercano di bloccarci perché non capiamo e non ci bastano risposte burocratiche.

martedì 27 luglio 2010

Una giornata di ordinaria amministrazione

Senza verve polemica ma con qualche pensiero nella testa abbiamo assistito alla seduta del Consiglio Comunale. Proprio perché ci siamo impegnati a stimolare l'amministrazione vorremmo riportare qui di seguito alcune riflessioni:
1. PRIMO GRANDE RISULTATO DI SETTIMMAGINI: ieri entrati in Aula Consigliare abbiamo visto una videocamera. Ci è stato spiegato che era una prima prova per mettere in streaming i Consigli Comunali sul sito del Comune. Ragazzi che soddisfazione, il primo stimolo di Settimmagini ha portato a una accelerata del famoso principio di condivisione della cittadinanza della gestione del bene pubblico. Ovviamente l'attenzione non cala e a settembre saremo lì per capire se le prove di trasmissione saranno vere o solo accennate.
2. Abbiamo un piccolo suggerimento da dare al Consiglio. Alla luce anche dell'incontro avuto con il Sindaco sulla possibilità della Casa dell'Acqua e dell'invito presente sul sito del Comune di non sprecare l'acqua. Se vogliamo raggiungere l'obiettivo di convincere i cittadini che l'acqua del rubinetto di Settimo è buona e che le bottiglie di plastica sono una rovina ambientale e soprattutto economica, potreste per favore eliminare nelle riunioni del Consiglio le bottigliette d'acqua e cominciare a dissetarvi con delle ottime brocche della riserva idrica dei nostri rubinetti?
3. Infine una domanda: vorremmo sapere come viene utilizzata l'acqua potabile di Settimo, scusateci la presunzione ma se dobbiamo convincerci a non sprecare forse sarebbe il caso di capire quanta acqua abbiamo e come fare a valorizzarla senza sprechi.
4. In questi giorni facendo una verifica con alcune mamme, abbiamo scoperto che la retta del Terra e Luna è passata da 11 euo al mese a 25. Essendo ignoranti di gestione del budget comunale ci piacerebbe saper il perché e soprattutto questo aumento andrà a coprire eventuali spese per migliorare la struttura?
5. Un'altra domanda: non abbiamo capito se il cablaggio della città sia ormai in dirittura d'arrivo e così sia eventualmente possibile il wi-fi oltre al funzionamento delle telecamere di sorveglianza o se tutto sia in alto mare come ci è sembrato di capire ieri.

Infine una precisazione per chiarire qualche dubbio. Noi di Settimmagini siamo convinti che sulla tematica dell'acqua non sia prioritaria l'adozione di una casa dell'acqua, ma bensì un sistema per convincere i cittadini a utilizzare l'OTTIMA acqua dei rubinetti. Se questo sia fattibile attravero altre strade (casa dell'acqua condominiale o incentivi all'acquisto di gassificatori famigliari) per Settimmagini non è un problema, come sempre è la sostanza che conta e non il metodo.

martedì 20 luglio 2010

RACCOLTA FIRME REFERENDUM


CONSEGNATE IN CASSAZIONE UN MILIONE E 400MILA FIRME

SETTIMMAGINI E' ORGOGLIOSA DI AVER CONTRIBUITO IN MODO ATTIVO ALLA RACCOLTA. GRAZIE A TUTTI E ADESSO ASPETTIAMO IL REFERENDUM PER COMPLETARE L'OPERA...

martedì 15 giugno 2010

Diario di una giornata da SETTIMMAGINI

Venerdì 11 giugno, data da ricordare! Tutto è cominciato con un giornale, non uno da grandi titoli, ma quello che rappresenta ogni settimana il nostro territorio: SETTEGIORNI. Un baldo giornalista, alias Davide Terruzzi ha firmato un articolo sul nostro gruppo. Emozione grande! Le nostre facce, le nostre idee. Le nostre IMMAGINAZIONI tutte racchiuse lì, pubblicamente esposte. Alle 10 già il tam tam di internet aveva prodotto rumors non indifferenti. Ma il bello doveva ancora venire. Già da alcuni giorni l’idea era quella di mettere una webcam durante il Consiglio Comunale per riprendere e mostrare a chi non potesse venire in Sala consigliare ciò che accade quando vengono prese le decisioni del governo della nostra città. Obiettivo una più ampia partecipazione dei cittadini per collaborare con il Sindaco. Per far questo nel rispetto reciproco prendiamo appuntamento con il Primo Cittadino per esporgli la nostra idea. Il Sindaco ci riceve alle 17.30 nel suo ufficio. Il colloquio non parte nel migliore dei modi possibili, ci viene fatto un appunto sul nostro fastidio verso le istituzioni, espresso più volte attraverso il nome “Palazzo” riferito al Comune. Ma si capisce che non c’è da entrambe le parti l’intenzione di arrivare a uno scontro. Ribadiamo al Sindaco che il nostro presunto astio nasce da una convergenza di idee su quanto la città sia lontana dalla politica e soprattutto quanto per molti di noi sia difficile rapportarci con la “Casta” (troppi politici appaiono spesso così). Il dialogo però non si deve fermare alla semplice disputa e perciò procediamo, gli obiettivi sono tanti e non vogliamo farci sfuggire l’occasione. Qui di seguito ci limiteremo a riportare le richieste da parte nostra e le riposte del Sindaco.

SETTIMMAGINI: “Vorremmo mettere la webcam nei Consigli comunali”

SINDACO: “Per me non c’è problema, vi chiedo la cortesia di farlo però dopo avere modificato il Regolamento del Consiglio, che ad oggi la vieta. Se a settembre non l’abbiamo fatto voi entrate pure in Consiglio e riprendete”

SETTIMMAGINI: “Può andare bene ma le chiediamo la cortesia di annunciare al Consiglio la nostra richiesta e la sua intenzione di cambiare il regolamento”

(L’informazione è stata regolarmente data nella seduta serale, inoltre ci ha invitato a proporre idee per modificare il Regolamento)

SETTIMMAGINI: “Cosa pensate di fare per il WI-FI gratuito a Settimo?”

SINDACO: “Stiamo predisponendo un piano di fibra ottica sul territorio, principalmente per le telecamere di sicurezza e poi per porre dei punti WI-FI”

(Il Sindaco ci ha dato delle scadenze tra uno e due anni per la posa definitiva delle fibre ottiche)

SETTIMMAGINI : “Cosa pensa lei della Casa dell’acqua?”

SINDACO: “Io personalmente preferirei dare l’esclusiva a un produttore dei gassificatori famigliari e chiedere a lui di fornire la città con un prezzo scontato in modo sensibile, la Casa dell’Acqua pone problemi economici e di controllo”

(Il Sindaco ci ha promesso di invitarci alla riunione presso l’Ufficio tecnico nella quale si discuterà del problema)

Il dialogo si è svolto in modo costruttivo. Il Sindaco ci ha mostrato vari documenti, che ci hanno fatto capire il suo personale impegno a trattare alcune tematiche care a Settimmagini. Certo ora la strada non è semplice. La situazione economica non è delle più rosee. In questo senso dobbiamo trovare anche noi le proposte migliori e maggiormente affrontabili da portare in Consiglio.

SETTIMMAGINI perciò viste le diverse risposte delle autorità si impegna a seguire sino da ora da vicino tutto ciò che succederà nel nostro Comune, consapevoli che si possono ottenere parecchi risultati utili. Abbiamo dichiarato la nostra intenzione a collaborare a patto che ciò che ci è stato detto non rimanga un sogno ma presto si realizzi. In caso contrario SETTIMMAGINI si impegna a portare avanti le proprie battaglie e a svelare come sempre chi e che cosa potrebbe mettere un bastone tra le ruote. Come sempre CI SIAMO e con il contributo di tutti saremo in prima linea per trasformare la nostra città in un COMUNE VIRTUOSO.

ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI!

giovedì 10 giugno 2010

Il suolo minacciato

“Bisogna far rinascere il pensiero critico, che si è spento. Le persone accettano le cose come inevitabili, come se fossero sempre esistite. Non è così. La storia non è già scritta, la storia la scriviamo noi!”. (Edoardo Salzano, urbanista e intellettuale)

domenica 6 giugno 2010

Settimmagini è da questa parte!

“Spesso i politici dicono e fanno cose con lo scopo di accattivarsi la simpatia dei cittadini elettori. Prestando molta attenzione a non urtare le sensibilità e le suscettibilità. Evitando scomodi argomenti che potrebbero far perdere qualche voto al loro partito.”

Si esprimeva così, qualche giorno fa, l’amico Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI), nella sua splendida lettera aperta “Esiste un’altra Italia”.

Voleva far sapere al mondo intero, chiaro e tondo, il proprio stare dall’altra parte dell’intolleranza, dell’indiferrenza e della violenza verso TUTTI i diversi presenti oggi in Italia.

Verso l’odioso e agghiacciante proliferare di interventi di facciata che nascondono (neanche troppo bene) una politica razzista e vigliacca, volgare e gretta come la parte di società che vi si rispecchia fedelmente.

Si è espresso con parole nette, ferme, cristalline: l’esatto opposto del ciarlare quotidiano della politica nazionale, quella che va in onda a reti unificate da 15 anni e più ad oggi…
Quella di ometti avvinghiati anima e corpo a poltrone ormai logore e maleodoranti, di funzionari e leccapiedi al servizio del padrone di turno.

Quella stessa politica che per mano della Legge (e di un prefetto) mette sotto accusa un sindaco (e un amico) perché troppo virtuoso, sobrio e concreto nella gestione di un servizio come la raccolta dei rifiuti.

Il Sindaco si chiama Vincenzo Cenname, guida l’amministrazione del Comune di Camigliano (CE), comune virtuoso scelto dall’associazione nel novembre 2009 come sede per la cerimonia di premiazione della terza edizione del nostro Premio Comuni a 5 stelle.

E’ un comune con il 65% di raccolta differenziata, che fa il compostaggio domestico e ha abbassato la tariffa ai cittadini, che ha messo i pannolini lavabili al nido e raccoglie e recupera gli olii esausti.

E’ un comune che ha deciso di interrompere la cementificazione del territorio (e le odiose speculazioni edilizie conseguenti), che fa risparmio energetico montando le lampade a LED nel cimitero comunale.

E’ un comune che copia le buone idee ed esporta le proprie intuizioni grazie alla cassa di risonanza di questa sgangherata “famiglia” che siamo diventati negli anni.

E’ un comune virtuoso, insomma, dove il buon senso fa rima con accoglienza e partecipazione, condivisione e concretezza.

In una provincia, quella di Caserta, dove la camorra e la politica vanno invece a braccetto e dove il Prefetto e le istituzioni locali e nazionali avrebbero il DOVERE di intervenire con mano ferma e senso di responsabilità.

Un Comune (Cenname è sostenuto dalla sua maggioranza e dalla comunità nel suo insieme) il cui sindaco non ha intenzione di retrocedere di fronte alla minaccia di commissariamento ricevuta a mezzo raccomandata dalla Prefettura.

“Consapevoli delle eventuali conseguenze, e guidati da uno spirito politico di onesto ed autentico servizio nei confronti della cittadinanza, non abbiamo alcuna esitazione a rimettere il nostro mandato politico, se azione politica non ci è più consentito di svolgere”.

Forse è proprio questa la pietra dello scandalo della nostra esperienza di comuni virtuosi: parliamo chiaro, agiamo in modo ancora più trasparente, diciamo una cosa e la facciamo, e cerchiamo nei limiti del possibile un coinvolgimento diretto e reale dei cittadini nel prendere decisioni che li riguardano.

Abbiamo un’idea della politica come un servizio reso alla comunità, a tempo determinato e non come professione.

Riteniamo le istituzioni (in primis quelle locali) come un luogo in cui agire il nostro essere cittadini di una comunità, con le nostre idee e i nostri sogni, le nostre speranze e convinzioni, certi che dal confronto e dalla contaminazione con l’altro passi la giusta sintesi che porta ad una comunità più sobria e sostenibile, inclusiva e partecipata.

Il silenzio assordante della politica nazionale e dei media rispetto a questa vicenda paradossale e assurda, ci ferisce e rincuora nel medesimo istante.

Perché vuol dire che stiamo vincendo, anche e soprattutto grazie a persone come Vincenzo Cenname o Domenico Finiguerra, Luca Fioretti e Ezio Orzes, Alessio Ciacci e Ivan Stomeo, Michele Bonanomi e Francesco Comotto, e i tanti altri amici che nei comuni virtuosi ogni giorno, senza clamore o proclami, ci dicono che un’altra Italia, e un altro modo di fare politica, esistono davvero.

Basta volerli vedere, basta scegliere da che parte stare!

Marco Boschini - Assessore del Comune di Colorno (PR), Coordinatore Associazione Comuni Virtuosi

lunedì 31 maggio 2010

Perché bere l'acqua del rubinetto:

L’Italia è tra i primi paesi nel mondo per consumo di acqua minerale.

Secondo i dati del Worldwatch Istitute nel 2006 sono stati consumati 192 litri pro capite di acqua in bottiglia, con un aumento del 313% rispetto al 1980.

E allora!??

Nel 2006 il consumo di 12 miliardi di litri ha significato la produzione di 350.000 tonnellate di PET, per le quali sono state necessarie 665.000 tonnellate di petrolio, con una produzione equivalente di 910.000 tonnellate di CO2eq.

Tutte le bottiglie prodotte viaggiano anche per migliaia di chilometri consumando energia e producendo inquinamento.

Solo il 35% delle bottiglie vengono raccolte in maniera differenziata e riciclate.

Quindi perché inquinare e pagare di più?

Voltiamo pagina e non facciamoci più fregare dalle campagne di marketing!!

L’acqua del rubinetto in sintesi:

1. È più controllata ( 1 volta al mese e non 1 volta ogni 3/5 anni)
2. Costa molto molto meno
3. E’ fresca di giornata mentre l’imbottigliata è in giro da mesi
4. Imputridisce se lasciata ferma, l’acqua in bottiglia no. Chiediamoci il perché!
5. Viaggia nei tubi e non spreca plastica. E’ ecologica.
6. E’ più comoda ed è dappertutto.
7. Contiene il Calcare cioè i Sali necessari alle nostre funzioni vitali. Il Calcare non provoca i calcoli. Il salame fa venire i calcoli.
8. E’ più equa e solidale perché svincolata dalle multinazionali capitaliste e spietate padrone dell'acqua.

domenica 16 maggio 2010

Ecco le prime facce di SETTIMMAGINI

Primo giorno tra la gente!

Impressioni e SETTIMMAGINI del primo giorno tra la gente. Oggi grazie alla raccolta firme del Referendum Acqua pubblica Settimmagini per la prima volta si è trovato tra la gente. Che bello! Abbiamo percepito un interesse per tutto ciò per il quale combattiamo incredibile. Non c'è diffidenza anzi c'è una grande speranza. Siamo sempre più convinti che la strada sia quella giusta. Abbiamo scoperto parlando con le persone che tanti progetti non stanno a cuore solo a noi, ma a tanti cittadini: WI-FI, Casa dell'Acqua e, udite udite!, la webcam durante il Consiglio comunale. Ci rivolgiamo al Palazzo (nessuno si offenda per questa espressione, ma a noi a volte sembra proprio così): Ascoltateci! Siamo tutti sulla stessa barca (SETTIMO MILANESE), lavoriamo insieme!

domenica 2 maggio 2010

CI SIAMO!!!!!

Ragazzi CI SIAMO! L'altra sera presenza forte e attenta al Consiglio comunale. Il Sindaco osservava e alla fine ha chiesto a un assessore: "MA CHI SONO?" Evviva! Non siamo trasparenti, forse qualcosa si muove! Abbiamo ascoltato, abbiamo commentato tra noi e i nostri cervelli hanno funzionato alla grande. Siamo una forza vera e propria! Stiamo cercando di creare un ponte tra la città e quella fredda e inconcludente sala. Vorremmo una webcam perché tutti possano assistere anche da casa a quello che succede là. Dovete darci una mano però, così non ce la potranno negare. Vogliamo trasformare Settimo in un comune virtuoso (vedi www.comunivirtuosi.org). CI SIAMO ci vedono e ci considerano. Ma dobbiamo essere in tantissimi, PASSATE PAROLA! Noi non ci fermiamo più!

domenica 25 aprile 2010

lunedì 19 aprile 2010

REFERENDUM ACQUA PUBBLICA





Il 24 aprile parte la campagna per la raccolta firme sui referendum che affermano che l’acqua è un bene comune. I quesiti depositati hanno i seguenti obiettivi:

Quesito n° 1:

Abrogazione dell’art. 23 bis L. 133/08 ; per fermare la privatizzazione dell’acqua.

Quesito n° 2:

Abrogazione dell’art. 150 del D. lgs 152/06 ; per aprire la strada alla ripubblicizzazione dell’acqua, là dove è stata privatizzata.

Quesito n° 3:

Abrogazione dell’art. 154 del D. lgs 152/06 ; per eliminare i profitti sull’acqua.

L’importanza della questione acqua ha attivato in molti territori, cittadini, lavoratori, associazioni ed anche Amministrazioni Locali, portatori di un’esigenza comune e condivisa aggregando culture ed esperienze differenti

L’acqua non è una merce.

Settimmagini aderisce alla raccolta firme in maniera attiva

mettendosi a disposizione della cittadinanza per la costituzione.Chiunque abbia a cuore il raggiungimento di questo obbiettivo e fosse disponibile a mobilitarsi per il suo raggiungimento, invii una e-mail di conferma: settimmagini@hotmail.it

lunedì 12 aprile 2010

Facciamolo!


Ragazzi l'idea c'è. è partita e sta prendendo vita. Ora dobbiamo farlo, metterci la faccia! Io ce la metto, non ho paura di dirlo e di far capire cosa c'è e cosa ci sarà. Parliamo, perché la forza delle parole è tutto in questo mondo che ci impedisce di ragionare. Lanciamo questa iniziativa, METTERCI LA FACCIA. Dobbiamo essere riconoscibili e in giro alla nostra città la gente deve RICONOSCERCI!

venerdì 9 aprile 2010

Il pianeta verde


“La competizione, la contabilità,
la produzione in massa di oggetti inutili,
le guerre, il nucleare,
la distruzione della natura,
le malattie senza rimedio…
insomma la preistoria!”

ILLUMINANTE!
Un film unico nel suo genere che ci racconta come un popolo simile al nostro sia avanti migliaia di anni luce rispetto a noi. Le loro usanze e il loro modo di vivere ci fanno capire quanto il nostro stile di vita sia scialbo e antiquato.Un ottima pellicola che meriterebbe di essere vista soprattutto per il messaggio che ci vuole lasciare. In un futuro non molto lontano anche noi potremo diventare come gli abitanti del pianeta verde, talmente evoluti da non aver bisogno di alcun oggetto. CONSIGLIATISSIMO!

venerdì 26 marzo 2010

Consiglio comunale

Destra , sinistra o interesse?
La confusione è un arma. E' un vortice che non deve coinvolgerci. E' il più comune mezzo usato per allontanare le persone da qualsiasi luogo la si voglia allontanare. Poichè se una cosa non è chiara, diventa noiosa, e la noia è inevitabile faccia scemare il livello di attenzione. Questa è la sensazione provata durante un consiglio comunale.
Analizzando le argomentazioni si fatica a capire chi sia di uno schieramento o dell'altro ma per fortuna hanno la genialità di dividersi in destra e sinistra anche dentro l'aula,forse per non confondere anche se stessi. La sensazione che tutto sia inutile però arriva un pò dopo, all'incirca verso la fine del consiglio comunale,quando dopo fiumi di discorsi più o meno indecifrabili per un comune mortale ,arriva il tanto agoniato momento della votazione delle varie mozioni all'ordine del giorno. Qui accade che ti accorgi che il singolo individuo non ha un idea sua ma ad alzata di mano vota come ovvio e prevedibile la proposta dei reciproci partiti. Essendoci solo una maggioranza ed un opposizione (minoranza) questo sistema cancella il minimo di democrazia garantito dal voto segreto promuovendo qualsiasi intenzione possa avere la maggioranza in carica del momento. Il linguaggio forbito ricercato e tecnico che utilizzano ,spesso con scarsi risultati, fa parte dei metodi utilizzati per la incomprensione collettiva come futili spesso sono gli argomenti trattati. Per questo spero che al prossimo consiglio la partecipazione dei cittadini sia
maggiore,anche solo per togliersi la curiosità di come funziona questo tipo di assemblea e con la speranza di trovare qualcuno che possa smentire queste affermazioni. Sarebbe già un piccolo risultato.. Mi rimane solo una curiosità da soddisfare anche se credo rimarrà un quesito
senza risposta.. ma tra di loro almeno si capiranno?
Vince.